Da quando l’utilizzo di internet ha coinvolto una grandissima fetta della popolazione mondiale, ritrovare il proprio sito internet tra le primissime pagine del motore di ricerca di Big G se non addirittura alla top 10 è il sogno e l’obiettivo di ogni internauta, e per farlo è necessario attuare manovre per aumentare indicizzazione Google.
Il famoso duepuntozero è diventato col tempo l’elemento distintivo per ogni azienda al fine di aumentare immagine e business. Ma anche blogger di successo hanno sfruttato il pianeta internet per trasformare una passione in un vero e proprio lavoro.
Basti pensare ad esempio ai recensori di prodotti tecnologici e non solo diventando dei guru del settore di appartenenza.
Per crescere nel mondo di internet e di conseguenza per vedere incrementare anche il valore aziendale o personale in termini di immagine e credibilità, bisogna essere in grado di adoperarsi nel migliore dei modi per aumentare indicizzazione Google e restare sempre in testa, prestando molta attenzione a come ci si muove.
Questo perché sono stati numerosissimi i tentativi di aggirare il sistema algoritmico di Google, venendo successivamente penalizzati.
Per gli operatori business questo comporta la retrocessione nelle ultime pagine del sistema e perdite di potenziali acquirenti.
Sarebbe un errore pensare che aumentare indicizzazione Google e focalizzarsi soltanto su questo punto possa essere sia necessario sia sufficiente per ottenere il successo sperato su internet, perché si andrebbe a dimenticarsi quello che deve essere il secondo step, non meno importante del primo: creare contenuti di successo!
Aumentare indicizzazione Google in quattro mosse
La prima domanda da porsi è: come aumentare indicizzazione Google quando creiamo un sito internet?
Sono quattro i punti su cui è necessario lavorare:
- migliorare la struttura del sito internet
- creare l’url e link SEO friendly
- individuazione delle intenzioni della ricerca (in primis le keywords)
- promuovere il sito web.
Bisogna immaginare un portale su internet come un appartamento in cui è necessario essere ordinati per trovare ciò che cerchiamo. Se il sito è strutturato a dovere e non confusionario sarà molto più semplice trovare le pagine a cui siamo interessati.
Il secondo punto da tenere in considerazione per aumentare indicizzazione Google è la creazione di un url (ovvero sia quell’indirizzo che parte dal famoso http://) che sia semplice sia da scrivere sia da ricordare e che sia in possibilmente in linea con la nostra parola chiave, meglio ancora se contenuta all’interno dell’indirizzo.
Attorno alla parola chiave o alle parole chiavi gira il terzo punto, ovvero sia individuare le intenzione della nostra ricerca.
Basarsi sull’inserimento della parola chiave non basta perché bisogna essere capaci di lavorare su
- nome del dominio
- url
- immagini
- anchor-text
- intestazioni
- testi
- meta tag
- title del sito
- descrizione del portale.
Rendere accattivanti gli ultimi due punti porteranno maggiore interesse nella ricerca da parte degli utenti.
Promuovere il portale web è l’ultimo punto su cui bisogna lavorare per portare maggiore interesse nei confronti del portale che noi abbiamo fatto costruire, creando legami che portino ad un richiamo ad esso o ad una delle nostre pagine da parte di siti esterni e lavorando alla fidelizzazione dei nostri clienti, ovvero sia gli utenti che interagiscono sulle nostre pagine.

